Italian Blues Challenge 2012


Tanto lavoro di preparazione, una riunione organizzativa molto fruttuosa, una serata di festa e grande musica, un solo vincitore: il Blues italiano. Questo, sintetizzando, potrebbe essere il resoconto delle selezioni italiane per l’European Blues Challenge che si è tenuto sabato 3 novembre presso il confortevole Palacongressi di Arona, grazie all’impegno diRoberto Neri e di tutto l’Ameno Blues, della rivista Il Blues, del Rootsway Festival con l’amichevole supporto di Blues Made in Italy e la grandissima professionalità e impegno degli 11 giurati. Alla base di questa riuscitissima serata c’è un grande lavoro di pre-selezioni delle oltre 60 tra band e solo/duo iscritte alla manifestazione, alla preparazione di tutto quello che è stato l’allestimento del palco, agli alloggi per musicisti e giurati con relative cene e alla promozione dell’evento preceduto – ma solo per gli iscritti all’EBU – da una interessantissima e proficua riunione che ha gettato i ponti per quello che pare un fulgido futuro per la musica blues italiana. La sempre più massiccia collaborazione tra organizzatori, promoter, giornalisti e tutti i vari addetti ai lavori porterà – e ne siamo sicuri – una ventata di novità al movimento nazionale e, soprattutto, una grande opportunità per i musicisti di farsi conoscere oltralpe.

Questo è lo scopo dell’European Blues Union, molto ben recepito dall’Italia che, non a caso, è la nazione che ha lanciato l’idea.

La serata al Palacongressi, presentata dall’affascinante Lorena Gioia, si è svolta nel perfetto rispetto dei tempi stabiliti dal ferreo regolamento, concedendo solamente 5 minuti per i vari cambi palco e ottimamente gestito dai fratelli Alessandro e Alberto Gallo di Digitallakestudio, che ci hanno regalato, anche, un suono impeccabile.

Sul palco si sono presentati, nell’ordine, Veronica & the Red Wine Serenaders, Marco Pandolfi col fido Federico Patarnello, Francesco Piu accompagnato da Pablo Leoni, la Mike Sponza Band, i Baton Rouge e Amanda e la Banda. Sei spettacoli eterogenei, che hanno ben rappresentato i vari stili di blues, in una serata di grande amicizia dove la competizione è stata forte ma assolutamente leale, decretando coloro che rappresenteranno l’Italia il prossimo marzo a Tolosa alle finali europee. Sia i giudici che il pubblico in sala hanno espresso parere unanime e, per questa edizione, i più meritevoli sono stati Veronica Sbergia e i suoi Red Wine Serenaders che, con uno spettacolo veramente entusiasmante, hanno staccato il biglietto per la Francia. Ma la vittoria, lo ripetiamo, è del Blues italiano che verrà presentato in tutta Europa, per le alte qualità professionali (ma non dimentichiamo la simpatia che ci contraddistingue come nazione in tutto il mondo), dall’operato dell’Europen Blues Union Italia.

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